Lezione individuale di strumento

 

Si accede dopo aver frequentato il primo anno di CML.

La scelta dello strumento da suonare è facilitata dal fatto che durante tale periodo la famiglia ha avuto modo di partecipare a vari eventi: saggi di strumento, concerti, recital e lezioni individuali. Il bambino ha così possibilità di cominciare ad esprimere le proprie preferenze.

 

Suonare lo strumento con il  metodo Suzuki: caratteristiche

 

  • Partecipazione attiva del genitore alla lezione. Il genitore assiste regolarmente alle lezioni, presta attenzione a quanto viene spiegato e assume il ruolo di "maestro di casa", cioè colui che ha il compito curare l'esercizio giornaliero del proprio figlio.

 

  • Cura della postura e della posizione corretta sin dalla prima lezione. I primi brani che il bambino affronta, le “Variazioni di Bella Stella”, sono state ideate dal Maestro Suzuki sia per formare l’orecchio ritmico e melodico del bambino, che per acquisire l’uso di una corretta tecnica di base. Non bisogna avere fretta, ciascun bambino ha i suoi tempi di apprendimento.  E’ necessario però esercitarsi tutti i giorni, per pochi minuti, preferibilmente più volte al giorno. I bambini amano le azioni ripetute (come quando vogliono vedere sempre lo stesso film o ascoltare la stessa musica), la cosa importante è far entrare lo studio nella routine quotidiana.

 

  • Cura del bel suono e  dell'intonazione. La tecnica, nel metodo Suzuki, è direttamente collegata alla produzione del suono. Il bambino non dovendo leggere può concentrarsi e curare questo aspetto.

 

  • Ascolto quotidiano del CD contenente i brani da studiare. Attraverso questa pratica il bambino memorizza in anticipo  i brani, cogliendone anche le sfumature interpretative, li impara più in fretta e si accorge degli errori mentre suona. Sviluppa l'orecchio musicale a tal punto che a volte gioca ad accennare i brani che ancora deve studiare.

 

  • Revisione di tutti i brani del repertorio. Terminate le variazioni, operazione che richiede un lungo periodo (anche sei mesi) il bambino padroneggia la tecnica necessaria per affrontare tutto il repertorio del primo volume. I brani vengono affrontati e risolti uno per volta e poi perfezionati e rivisti continuamente. Una volta terminato il libro il bambino si esibisce in un recital, cioè esegue a memoria tutti i brani del volume davanti ad amici, parenti ed insegnanti, conseguendo il certificato di "Primo Livello Suzuki". La stessa cosa avviene poi con i volumi successivi e al termine di tutti il percorso consegue il "Diploma Suzuki".

 

  • Apprendimento della lettura dello spartito musicale. Alla fine del secondo anno del CML, cioè circa all’età di  5 anni,  l'allievo comincia a familiarizzare con alcuni elementi della notazione musicale e prosegue gli anni successivi ad approfondire tutti i diversi aspetti della lettura. Contemporaneamente a lezione di strumento, quando egli si trova circa a metà del primo volume Suzuki ed ha acquisito una  postura e una posizione abbastanza corretta,  si introduce il “libro della lettura”, un libro molto facile con una grafica adatta ai bimbi piccoli con note grandi, disegni e figure accattivanti. La lettura affiancherà lo studio del repertorio Suzuki e dopo qualche tempo, in genere verso la fine del secondo volume, il bambino sarà perfettamente in grado di leggere tutto ciò che suona.